La storia dei Tatanka si perde negli annali del tempo, tra miti e leggende.
Le cronache raccontano che all’inizio del nuovo millennio, tre giovani ragazzi di nome Tiziana, Marica e Stefano, incontrassero Faso, degli Elio e le Storie Tese.

Costui cercò strenuamente di convincerli che il softball amatoriale fosse un bellissimo sport di squadra, strategico ed energico, fatto per divertirsi all’aria aperta e per consolidare amicizie e crearne di nuove.

Fu così convincente che i tre giovini iniziarono a farsi le ossa sul glorioso diamante del Crespi a Milano, nell’Ares Amatori Softball, finché la squadra non si disperse per “cause di forza maggiore.”

Alcuni anni dopo la Grande Diaspora, Stefano decise di richiamare intorno a sé un piccolo gruppo di amici, Tiziana e Marica in primis, con lo scopo di “trascorrere piacevoli giornate all’insegna del divertimento e dell’allegria”, vale a dire, fare quel po’ di sport che ti permette di andare al bar a bere birra senza sentirti in colpa.

Tiziana si innamora così tanto di questo progetto che con sotterfugi ed inganni riesce a coinvolgere un folto gruppo di perdigiorno o, come amano definirsi, di giocatori e di giocatrici.
L’entusiasmo dilaga come una di quelle influenze che non ti passano più; e come tale coinvolge un gran numero di persone. E’ una pandemia.

Per cercare di darsi un contegno e di uscire dalla nomea di perdigiorno, la masnada informe decide di ufficializzarsi creando una squadra.

Per non smentire la propria pigrizia e per cercare di darsi un tono, questa gentaglia da bar decide di prendere una squadra ”in via d’estinzione” ma già registrata alla Lega Amatoriale Softball, e di farla propria.

…si chiameranno Tatanka Softball Milano; i loro colori saranno il rosso e il blu.
(non è vero, erano rosso e bianco perché costava meno. Poi abbiamo vinto € 20,00 al Gratta e Vinci e, vista anche la diffusione di irritazioni alla pelle, abbiamo deciso GrandiCambiamenti).

Quell’anno, l’iscrizione al campionato sancisce la seconda vita di una squadra giovane e dinamica, che fa del divertimento e della birra le sue parole d’ordine.

Tante cose sono successe da allora.

I Tatanka hanno partecipato ogni anno al campionato della Lega Amatoriale Softball e a tornei in giro per l’Italia, stringendo legami di amicizia con le altre squadre, condividendo esperienze, dando il benvenuto a nuovi giocatori e salutando vecchie glorie. Talvolta vincendo, talvolta perdendo. Ma sempre con un sorriso sulle labbra ed un bicchiere in mano.

E per il futuro?

I Tatanka saranno sempre qui, pronti a scendere in campo con la “battuta” pronta, com’è nel loro stile.